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sabato 19 maggio 2007

Sabato sprecato

Sta mattina, come promesso, sono andato a vedere di questa lavagna. Ebbene, come c'era da aspettarsi, non ce l'avevano. O meglio: ne avevano una stra-sintetica da 15 euro che io credo che nemmeno i gessetti ci avrebbero scritto. Quindi niente e aspettiamo martedì. Che poi chissà quante ne butteranno via le scuole. Vabbè.
Ho finito la mia "Ipotesi di Lezione" per il corso istruttori di minibasket: prendendo un po' da internet e un po' dal libretto che mi hanno dato al corso, ho scritto questa paginetta con sei esercizi per il contropiede. Chissà che gli vada bene a quelli del corso e che mi diano questa benedetta tessera e non se ne parla più.
Ho spedito la tesina al professore e adesso mi metterò a studiare qualcosa dell'instabilità di Jeans o del Viriale in forma tensoriale. Certo è che devo fare un bel po' di conti, anche se Sushi mi ha detto che all'esame non li chiede io li faccio lo stesso perché la vita mi ha insegnato che "non si sa mai", e non mi pare giusto sprecare varie risme di carta. Ecco, anche in questo è meglio una lavagna: se tutti ne avessero una ci sarebbero molti più alberi (e meno cave di ardesia).
A Jack non piace che facciano le sagre del paese. Ma io dico che le sagre le hanno sempre fatte e devono continuare a farle. Anche se io ormai non ci vado più, penso che quel poco di folklore che ci rimane lo dobbiamo mostrare. Il problema delle giostre sarebbe risolto se non ci fossero le giostre. Ma una sagra senza giostre non può esistere. E siccome poco fa ho detto che le sagre devono continuare ad esistere, questo risolve in modo elegante il problema delle giostre.
Detto questo, noto che è sabato 19 maggio, il sole splende ancora, la temperatura fuori è ottima e io sono in camera con i balconi semi-chiusi. Penso che dovrò fare qualcosa.
Last but not least, la mia Peugeot ha deciso che di frenare non ne ha più voglia. Così le pastiglie dei freni posteriori si sono consumate e ogni volta che tocco il pedale del freno esce un fischio piuttosto fastidioso. Del resto non la faccio aggiustare in quanto fra poco la cara zia dovrebbe donarmi la grande Y10. Però mi dispiace per la mia Peugeot, mi ci ero affezionato. E pensare che doveva rompersi quasi un paio di anni fa (come descritto qui).

venerdì 18 maggio 2007

Notizie

Alcune news:
- Jack ha deciso, inspiegamilmente, di chiudere il neo blog. Accidenti a lui. Jack, voglio spiegazioni.
- Devo scrivere una lezione di minibasket per domenica con obiettivo "la transizione attacco-difesa nei bambini di 11 anni". Non so minimamente cosa fare.
- Ho formattato di nuovo il PC e ho installato un XP Pro in italiano. Durante l'installazione mi ha dato alcuni errori, ma sembra funzionare tutto.
- Ieri Chicco ha detto 221 essentially stabilendo un nuovo primato.
- Ho corretto la tesina per l'esame di Fisica della Gravitazione e sta sera la mando al prof. Speriamo gli piaccia.
- Ho realizzato che devo fare il suddetto esame il prima possibile.
- Lunedì devo andare a fare ripetizioni da un ragazzo di terza media. Cioè, io do' ripetizioni a lui, sia chiaro.
- Martedì ho una riunione con quelli del Comune e gli chiedo se hanno una lavagna in più.
- Domani vado a vedere in un negozio se vendono lavagne.
- Devo finire di scrivere della teoria elettrodebole prima di mercoledì, quando arriverà Stewe.
- Varie ed eventuali.

News dell'ultim'ora: Jack non ha chiuso il blog. Gli ha solo cambiato il nome. Bravo Jack.

lunedì 14 maggio 2007

Un altro post (molto corto rispetto agli altri)

Adesso scriverò un post molto corto. Talmente corto che quasi è più lungo il titolo. Bella Ugo. Oppure Ugo Bella, dipende dai gusti e dal cognome.
Vi segnalo, carissimi amici nonché affezionati lettori, che finalmente il buon Jack ha deciso di aprire un blog. Era ora Jack! Ne avrai di cose da dire! Hip-hip hurrà per Jack!
Bene, adesso, se proprio lo volevate sapere, sono in aula informatica del Deep, con Uzzio, sua morosa e la Elena che stanno parlando di cose poco interessanti. Escluso Uzzio, ovviamente. D'altronde è fin troppo noto che le donne pensano e parlano di cose poco interessanti. In postazione laureandi c'è quella sagoma di Sushi John che alle tre mi ha detto "Ehi Dee, tu stai qui? Vado un attimo a parlare con un tizio". Sì, come no: alle cinque e dieci è arrivato un tizio che ci ha fatto sgombrare l'aula e il buon Tomix ancora non c'era. Chissà dov'è, si chiedeva qualcuno. "Io lo so!" rispondo. E secondo voi dove poteva essere? Ovvio: di fronte ad un computer. E poi ste quattro tizie che si credono fighe occupano le aule per mettersi a studiare e invece di studiare cazzeggiano e non usano la lavagna e io che devo assolutamente usare la lavagna non posso farlo perché ci sono queste qui e allora mi incazzo e penso che devo comprarmi una lavagna. Ve l'avevo mai detto?