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giovedì 31 gennaio 2008

Robe varie

Sì insomma, davvero un gran film American Gangster. Lo consiglio a tutti. Poi, chiaramente, c'è sempre da vedere se piace quel genere di film. Però, secondo il mio parere, è uno dei migliori film che abbia mai visto. E' ovvio che si tratta di considerazioni soggettive basate su un'esperienza cinematografica alquanto limitata. Però a me è piaciuto davvero tanto. Molto in stile Scarface, anche se ora la mafia non ha origini italiane ma è puramente americana, il film è ambientato alla fine anni '60 e inizio '70; nella colonna sonora le musiche funky, soul e R&B (quello vero di una volta, non l'R&B di Beyoncé, per capirci) la fanno da padrone e, diavolo, ci stanno benissimo. Tra gli attori non potevano mancare i rappers famosi quali, solo per citarne alcuni, RZA, T.I., Marc Hamilton, Common e altri. La trama non ve la dico, anche perché potete trovarla da qualsiasi altra parte. Quello che dico però è che nel film si parla di Blue Magic di cui anche di questo non dico niente. Al che io ho subito pensato alla canzone di Jay-Z intitolata proprio Blue Magic che, guarda caso, è contenuta nel suo ultimo album intitolato American Gangster. Chiaramente vi faccio vedere il video seduta stante: l'ultima scena del video è tratta dal film. In effetti mi ha stupito non vedere Jay-Z nel cast del film, essendo questo ambientato a New York. Però le vicende si svolgono ad Harlem, e tutti sanno che Jay-Z è di Brooklyn. Beh, quindi ecco a voi la grande Blue Magic, prodotta da Pharrell Williams: alzate il volume a livelli imbarazzanti perché non ve ne pentirete. E correte a vedere il film.



Altra cosa: ho trovato un altro bel programmino per riprodurre l'effetto HDR nelle foto. Si chiama Photomatix ed è scaricabile da questo sito; si tratta della versione di prova che ha tutte le funzioni di quella a pagamento, solo che quando viene creata l'immagine HDR, ci sono tante piccole scrittine che ci ricordano il nome del programma. In effetti, a dire la verità, questo Photomatix è molto più veloce di PhotoShop ed altrettanto facile da usare. Il prodotto finale può essere diverso perché diverse sono le opzioni di regolazione dell'immagine. Il principio di funzionamento è lo stesso: generate un'immagine HDR con almeno 2 immagini (sottoesposta, sovraesposta) e, attraverso la funzione “Tone Mapping”, modificate l'effetto fumetto. Da notare che in questo caso non è possibile agire direttamente sulla curva di luminosità dell'immagine, ma si possono solamente regolare altri parametri per modificarla. Beh, se avete qualche minuto da buttare provatelo e sappiatemi dire cosa vi sembra. Il mio risultato l'ho messo in rete al solito indirizzo.
A proposito di Flickr, segnalo a tutti i “flickeriani” che la settimana scorsa è uscita la nuova versione (3.0) dell'uploader Flickr (nota: per vedere il link bisogna loggarsi). E' uno strumentino molto utile a mio avviso, perché fa risparmiare un bel po' di tempo: oltre a caricare le immagini, con l'uploader esse si possono direttamente inserire nei set oppure crearne di nuovi; inoltre è possibile inserire le descrizioni, i tag, impostare il livelli di sicurezza e di privacy delle immagini e, grazie a quest'ultima versione, si può modificare l'ordine di inserimento delle foto. Senza contare che effettua l'accesso automatico, così non c'è il bisogno di inserire nome utente e password ogni volta. Una gran bella cosa che consiglio a tutti voi.

Altra novità: qualche giorno fa, come forse avrete sentito o visto, è stato presentato il nuovo portatile della Apple: si chiama MacBook Air e, diavolo, è stramaledettamente bello. Vedere per credere. La cosa carina è l'hard disk che non è più come quello classico, ma è una memoria flash abbastanza capiente da contenere l'OS X. Questo rende il computer (quasi) indistruttibile e (quasi) totalmente indifferente agli urti e alle vibrazioni. Due i difetti, secondo me: la mancanza del lettore CD (bisogna prenderlo a parte) e la ridotta capacità di memorizzazione dei dati (bisogna prendere un hard disk esterno). Ovviamente il prezzo è elevato: 1699 euro per una configurazione hardware non proprio delle migliori. Ma lo si poteva benissimo immaginare.

Come avrete notato anche questo post è abbastanza inutile e di certo non è maledettamente più serio del precedente. Confido nel futuro. Bene, la pacchia è finita ed è già ora di rimettersi sui libri. Saluti a tutti.

venerdì 18 gennaio 2008

HDR Experiment

Come dicevo oggi ad Ema, anche se probabilmente lui non mi ha ascoltato, in questi giorni, oltre che scrivere delle righe proibite dei quasars ed AGN, mi sto divertendo con PhotoShop e le sue innumerevoli funzioni. Questa volta vi parlerò di una tecnica, che ultimamente è molto in uso tra i fotografi ed appassionati della fotografia digitale, ovvero l'HDR. HDR sta per High Dynamic Range. Poiché vi sono centinaia di siti dove spiegano in che cosa consiste tale tecnica, io mi limito a dirvi come ho fatto e a mostrarvi il risutalto.
In poche parole bisogna fare varie fotografie per diversi tempi di esposizione, da quelle sottoesposte alle sovraesposte. Poi, entrati in PS, si seleziona la voce "merge to HDR" e si scelgono i files opportuni. Dopo alcuni secondi, oppure minuti a seconda della configurazione hardware del vostro PC, viene creata l'immagine composta. A questo punto abbiamo appena cominciato: infatti l'immagine così ottenuta è in formato 32-bit, mentre le JPEG normali sono 8-bit. Bisogna quindi convertila prima in 16-bit e poi in otto. Durante la conversione da 32 a 16-bit, ci viene chiesto se modificare qualcosa. Noi scegliamo "Local Adaption" e subito compare un effetto "fumetto" regolabile, più o meno come quello per le immagini di New York. In più però adesso ci sono anche altri parametri, tra cui la curva di luminosità dell'immagine. E' possibile modificare tale curva: se è una retta a 45 gradi in pratica l'immagine è neutra, se è una curva, dipende da che curva è. Comunque, fatto questo si clicca "OK" e, dopo qualche secondo (o minuto) abbiamo la nostra immagine a 16-bit. Adesso possiamo finalmente convertirla in 8-bit e, fatto questo, è possibile utilizzare le usuali funzioni di PS oppure salvare direttamente l'immagine nel formato che più ci piace.
Ora vorrete vedere il risultato, scommetto. Bene, eccolo qui.
Però andate su Flickr, visto che ho anche fatto l'upgrade ad account pro e c'è la versione più grande; lì ci sono due foto ottenute con l'HDR: la prima, in cui è raffigurato il canale, è il primo tentativo con questa tecnica, mentre la seconda, raffigurante la Riviera Paleocapa vista dall'aula informatica del Dipartimento di Astronomia, è il secondo tentativo. Sia chiaro, io preferisco le foto orginali, così come escono dalla fotocamera, però mi interessava provare questa cosa. Ah, la terza foto, dove c'è il ponte e la Specola, l'ho fatta usando soltanto il filtro HP. Ditemi che cosa ne pensate.

Nota: mi sembra ovvio che nell'immagine di cui sopra, la foto a sinistra è l'originale con tempo di esposizione normale, mentre quella di destra è il risultato netto.